| | DESCRIZIONE E APPLICAZIONI
Nelle aziende, al personale incaricato della sicurezza aziendale, a quello componente le squadre antincendio e a quelle addette alla protezione civile, devono essere messi a disposizione una serie di equipaggiamenti ed attrezzature ausiliarie atti a proteggere le varie parti del corpo dai pericoli più immediati e utili per un primo intervento antincendio, per l'evacuazione ed un eventuale salvataggio.
Solitamente detti dispositivi ed attrezzature devono essere ricoverate in un apposito armadio di dimensione variabile, dotato di ante con specchiature eseguite con lastre frangibili antitaglio, utile per una rapida disponibilità e vestizione.
La dislocazione dell'armadio con i dispositivi di protezione individuale antincendio e le attrezzature ausiliarie deve essere conforme a quella indicata nel Piano di Evacuazione ed Emergenza.
I D.P.I.a. dispositivi di protezione individuale antincendio possono suddividersi a seconda della parte del corpo e della funzione vitale che devono difendere, in sette categorie:
D.P.I.a. a protezione del capo
D.P.I.a. a protezione degli occhi
D.P.I.a. a protezione del volto
D.P.I.a. a protezione del tronco e degli arti inferiori
D.P.I.a. a protezione delle vie respiratorie
D.P.I.a. a protezione delle mani
D.P.I.a. a protezione dei piedi
D.P.I.a. a protezione della testa
Sono generalmente costituite da elmetti o caschi anche integrali con o senza visiera in materiale plastico rinforzato e devono essere a secondo dell'impiego, certificati CE e secondo la norma EN 443 (Squadre Antincendio Aziendali - Boschive - Vigili del Fuoco).
D.P.I.a. a protezione degli occhi
Riguardano la protezione dal calore generato dal riscaldamento dell'aria e dai fumi caldi generati da combustibili. Sono rappresentati da occhiali o visiere certificati CE e secondo la norma EN 166.
D.P.I.a. a protezione del volto
Sottocaschi in materiali ignifughi e anticalore, solitamente confezionati in tessuto NOMEX o aramide di varia grammatura e visiere tutti certificati CE.
D.P.I.a. a protezione del tronco e degli arti inferiori
Tute, giacche e giacconi in materiali ignifughi e anticalore solitamente confezionati in tessuto NOMEX o aramide di varia grammatura a secondo dell'impiego, certificati CE e secondo le norme EN 469 (Squadre Antincendio Aziendali - Boschive Vigili del Fuoco).
D.P.I.a. a protezione delle vie respiratorie
Riguardano la protezione contro le inalazioni pericolose di gas (monossido di carbonio) e fumi che, mescolati con l'aria, abbassano la percentuale di ossigeno. I principali dispositivi sono rappresentati da maschere antigas e da autorespiratori.
Le maschere antigas più adatte in caso di incendio sono quelle del tipo tutto facciale in quanto proteggono anche il viso e gli occhi. Determinante per una buona protezione è l'adozione del sistema filtrante (filtro) adeguato alla specificità all'attività esercitata ed al tipo di sostanze nocive che possono essere generate dalla combustione dei materiali solidi e liquidi in essa presenti, la norma tecnica ha adottato un sistema di classificazione dei filtri, basata su un colore caratteristico per il contenitore del filtro e su una lettera maiuscola di identificazione, nel filtro è inoltre riportata la scadenza di validità del principio filtrante. Le maschere devono essere certificate CE e secondo la norma EN 136 e EN 140.
Gli autorespiratori a ciclo aperto con bombola d'aria o di ossigeno basano il loro funzionamento su due stadi di riduzione di pressione nel passaggio dalla bombola alla valvola di immissione nella maschera:
da 200 atm a 6 atm il primo stadio;
da 6 atm ad un valore compatibile con la respirazione e cioè poco superiore a valore atmosferico.
Gli autorespiratori a ciclo aperto - a ciclo chiuso sono ormai in disuso per la loro maggiore complessità di funzionamento - possono suddividersi in due categorie:
gli autorespiratori del tipo a domanda, dove il flusso d'aria è proporzionale alla richiesta. L'utilizzatore
attraverso l'inspirazione crea una depressione nella maschera che apre la valvola di immissione per l'ingresso
dell'aria;
gli autorespiratori del tipo a sovrapressione, presentano il vantaggio di evitare l'ingresso di aria "contaminata"
dall'esterno, causata da una imperfetta aderenza della maschera al viso.
Nella scelta dell'autorespiratore deve essere presa in considerazione l'autonomia garantita dalla bombola a seconda della dimensione espressa in litri. Gli autorespiratori devono essere certificati CE e secondo la norma EN 137.
D.P.I.a. a protezione delle mani
Sono rappresentati da guanti con manichetta di una certa lunghezza, in materiali ignifughi e anticalore solitamente confezionati in tessuto NOMEX o aramide di varia grammatura a secondo dell'impiego, certificati CE e secondo le norme EN 407 e EN 659 (Vigili del Fuoco).
D.P.I.a. a protezione dei piedi
Sono rappresentati da stivaletti in pelle anfibia con suola anticalore, soletta antiforo e puntale e certificati CE e secondo le norme EN 345.
Le attrezzature antincendio ausiliarie sono numerosissime e realizzate per usi specifici.
Coperte antincendio
In materiali ignifughi e anticalore, solitamente confezionati in tessuto termo e con glass in filo di vetro impregnato con speciali formulazioni siliconiche, di varia grammatura e spessore, certificate CE e secondo la norma EN 1869.
Megafono per allarme di evacuazione
Dispositivo utile per lanciare l'allarme in situazioni dove non è presente un impianto di allarme sonoro o per raggiungere zone lontane o dove il suono d'allarme non arriva per ragioni architettoniche.
Torcia per illuminazione
Torcia a pila utile per l'illuminazione nel caso di black-out elettrico e/o malfunzionamento o non presenza dell'impianto di illuminazione di emergenza.
Funi
Realizzate con cordami speciali ad alta resistenza variabili nelle dimensioni per diametro e lunghezza sono equipaggiate a secondo dell'impiego a cui sono destinate, con ferramenta specifica (moschettoni- passanti - etc.), certificate CE e secondo le norme EN 354 - EN 358.
Ascia punta - taglio
Dotata di manico in legno da 85 cm. e del peso di 3000 g. è utile per l'apertura di porte bloccate o per l'abbattimento di corpi ostruenti la via di fuga.
Piede di porco o palanchino
Totalmente in metallo delle dimensioni di 80 cm. e del peso di 1500 g. è utile per l'apertura di porte bloccate o di cassette già avvolte da fiamme, contenenti materiali preziosi o combustibili.
Mazza - gemma
Dotata di manico in legno da 100 cm. e del peso di 500 g. è utile per l'apertura di porte bloccate o per l'abbattimento di corpi ostruenti la via di fuga.
Picozzino
Dotata di manico in legno da 38 cm. e del peso di 920 g. è utile per tagliare cordami, cavi e fili che impediscono il passaggio o trattengono persone.
Picozzino multiuso
Dotata di manico in gomma da 32 cm. e del peso di 550 g. è utile per tagliare cordami, cavi e fili che impediscono il passaggio o trattengono persone, oltre all'apertura e alla forzatura di strutture ed oggetti metallici.
Pala battifuoco
Dotata di manico in legno da 180 cm. e del peso di 1250 g. è utile per soffocare il principio di incendio di tappezzerie, moquette, materiali cartacei e per circoscrivere le fiamme nei tappeti erbosi negli incendi boschivi.
Flabello battifuoco
Dotata di manico in legno da 190 cm. e del peso di 800 g. è utile per soffocare il principio di incendio di tendami, di materiali cartacei e di tappeti erbosi negli incendi boschivi.
Rastro
Dotata di manico in legno da 140 cm. e del peso di 1000 g. è utile per circoscrivere le fiamme nei tappeti erbosi e di sterpaglie negli incendi boschivi.
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