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PRODOTTI
ACQUA ESTINGUENTE

DESCRIZIONE E APPLICAZIONI
BIBLIOGRAFIA


  

DESCRIZIONE E APPLICAZIONI

L'estinguente è una sostanza, o miscela di sostanze, che applicata sul fuoco determina l'estinzione del fuoco.
L'esistenza del fuoco è la conseguenza della presenza di quattro condizioni:

La presenza di combustibile;
La presenza di ossigeno;
La presenza di un buon livello energia termica;
La catena di reazione non compromessa.

Al venire meno di una sola di queste condizioni si determinerà l'estinzione della fiamma.

I meccanismi chimico - fisici che determinano l'estinzione della fiamma sono:

Per separazione e cioè per isolamento e/o eliminazione del combustibile;
Per diluizione e cioè per riduzione e/o eliminazione del comburente;
Per raffreddamento e cioè per sottrazione di energia termica;
Per interruzione della catena di reazione.

Alcune di questi meccanismi possono essere ottenuti senza l'utilizzo di sostanze estinguenti. Ad esempio, la chiusura della valvola di una tubazione di adduzione del gas determina lo spegnimento della fiamma per "eliminazione" del combustibile; la copertura con un coperchio di un tegame con olio infiammato determina lo spegnimento della fiamma per "riduzione" del comburente.

Nei casi in cui non è sufficiente una azione meccanica per determinare l'estinzione di un fuoco, è necessario ricorrere all'utilizzo di estinguenti specifici.

L'azione dell'acqua sul fuoco è di raffreddamento del combustibile e di diluizione dell'ossigeno dell'aria. Inoltre è utilizzato anche per proteggere dal calore radiante strutture, apparecchiature e materiale combustibile stoccato nelle vicinanze del fuoco.
I sistemi di erogazione dell'acqua sul fuoco utilizzati possono essere a getto pieno e frazionato con pressioni fino a 15 bar, nebulizzato con pressioni comprese tra 15 e 60 bar e atomizzato con pressioni oltre i 60 bar, a mezzo di lance, pistole, cannoni monitori e sistemi fissi (sprinkler).
L'acqua è il migliore estinguente per gli incendi di classe "A" (combustibili solidi) ed è praticamente inefficace per i fuochi di classe "C". L'acqua non deve inoltre mai essere utilizzata su fuochi speciali di classe "D" e su apparecchiature elettriche. La normativa Comunitaria ammette l'uso di acqua ad elevato frazionamento, ottenuta con speciali estintori d'incendio per tensioni fino a 1000 - 2000 V.
Variante dell'utilizzo dell'acqua come estinguente è l'impiego in particolari applicazione industriali petrolchimiche del vapore acqueo come mezzo inerte per soffocare l'incendio.

Innegabile vantaggio dell'acqua è che tale estinguente non ha problemi di nocività per l'uomo e l'ambiente.

Le nuove tecnologie hanno portato a una rivalutazione dell'estinguente acqua con il miglioramento di sistemi già conosciuti, tra i quali il sistema water mist.
Lo standard NFPA 750 - Standard for the Installation of Water Mist Fire Protection Systems - definisce tale sistema come un getto d'acqua in cui il 99% dell'acqua in gocce erogata è minore di 1000 micron. I sistemi water mist sono un valido sostituto dell'halon 1301 in impianti a saturazione totale e dell'halon 1211 nell'applicazione locale.

In alcune applicazioni è possibile utilizzare speciali additivi che consentono di modificare e migliorare alcune proprietà dell'acqua ed in altri casi l'acqua serve invece da vettore, per trasportare altre sostanze estinguenti sulle fiamme dell'incendio.
Nel primo caso gli additivi modificano la tensione superficiale o la viscosità dell'acqua in modo da utilizzarne al meglio l'elevato calore specifico e l'elevato calore di vaporizzazione e di conseguenza riducendo la quantità di acqua necessaria per ottenere l'estinzione. Si distinguono in additivi ritardanti a lungo termine e a breve termine e sono utilizzati soprattutto per la lotta agli incendi boschivi.

Gli additivi ritardanti a lungo termine (long term retardants) sono agenti che applicati su di un combustibile solido ne ritardano l'accensione o nel caso di combustibili infiammati ne ritardano la propagazione.

Gli additivi ritardanti a breve termine si distinguono in agenti bagnanti e agenti addensanti.
Gli agenti bagnanti (wetting agents) sono detergenti organici sintetici che, aggiunti all'acqua, ne riducono la tensione superficiale aumentando di conseguenza il potere bagnante dell'acqua, consentendo di spargersi più facilmente sulla superficie dei combustibili. Il loro difetto è di essere sostanze sintetiche che possono produrre effetti dannosi per l'ambiente naturale.
Gli agenti addensanti (thickening agents) sono principalmente sostanze chimiche colloidali (alginato di potassio), che mescolati con l'acqua accrescono le caratteristiche di viscosità e pertanto di aderire alle superfici dei combustibili aumentando la sua permanenza su di esse.