SCHEDA TECNICA
Edizione 2004

OPERAZIONI DA EFFETTUARE PER UNA CORRETTA MANUTENZIONE

(CONTROLLO)


Notifica dell'inizio delle attivitą di manutenzione al responsabile della sicurezza del cliente;
Controllo che le dimensioni del locale protetto ed il rischio contenuto non abbiano subito variazioni rispetto al progetto
depositato. E' indispensabile a tal fine che il manutentore sia in possesso dei dati di progetto;
Controllo della eventuale presenza di forature e attraversamenti che influiscano sulla tenuta del locale;
Controllo delle funzionalitą delle porte tagliafuoco e serrande e dei relativi sistemi di autochiusura;
Controllo delle funzionalitą delle finestre apribili e dei relativi sistemi di autochiusura;
Controllo dell'assenza di modifiche ed ampliamenti della rete di distribuzione e degli ugelli di erogazione rispetto al
progetto depositato;
Controllo dello stato delle tubazioni, raccordi e ugelli: ruggine ed incrostazioni che possano svelare la presenza di
perdite;
Controllo dello stato dei sostegni delle tubazioni e del loro ancoraggio alla struttura;
Controllo dello stato di chiusura dei collari;
Controllo dello stato generale delle bombole;
Controllo delle temperatura del locale di stoccaggio delle bombole;
Controllo del corretto staffaggio delle bombole alla rastrelliera e del collettore di mandata;
Controllo del corretto ancoraggio della rastrelliera alla parete;
Controllo dello stato della carica delle bombole pilota e pilotate attraverso la verifica del peso (tara) con apposito
strumento di precisione (dinamometro);
Controllo dello stato di funzionamento del sistema di pesatura automatico, se presente;
Controllo della data di scadenza delle bombole del collaudo ISPESL;
Prova in bianco del funzionamento degli automatismi dell'impianto automatico e manuale:
disattivazione o distacco del meccanismo di rilascio a valle delle valvole delle bombole pilota;
disattivazione dei cavi di alimentazione del meccanismo di rilascio, nel caso non sia possibile intervenire sul
meccanismo di rilascio stesso;
attivazione dell'impianto, attraverso pulsante di attivazione o dalla centrale;
verifica della funzionalitą del meccanismo di rilascio delle valvole;
attuazione manuale del pressostato.
Controllo dell'assenza di modifiche ed ampliamenti dell'impianto di rivelazione incendi rispetto al progetto depositato;
Controllo delle funzionalitą della centrale e di tutti i dispositivi di rivelazione, segnalazione ottica - acustica;
Controllo della funzionalitą ed efficienza delle batterie tampone e del carica batterie:
misurazione della tensione batteria a vuoto;
misurazione della tensione della batteria dopo 2 minuti dall'esclusione della rete (220V).
Controllo dell'integritą dei sigilli (piombature) dei meccanismi di attivazione manuale;
Controllo che l'accesso ai sistemi di attivazione manuale siano liberi da ostacoli;
Controllo del sistema automatico di blocco della ventilazione;
Notifica della conclusione delle attivitą di manutenzione al responsabile della sicurezza del cliente;
Registrazione delle attivitą di manutenzione sul referto del Registro dei Controlli.



(REVISIONE - COLLAUDO)

Notifica dell'inizio delle attivitą di manutenzione al responsabile della sicurezza del cliente;
Distacco delle bombole e loro messa in sicurezza per il trasporto in officina;
Svuotamento completo dell'estinguente (gas HFC 23) contenuto nella bombola;
Accantonamento dell'estinguente in apposita bombola;
Collaudo ISPESL della bombola:
Verifica dello stato della bombola;
Smontaggio e revisione della valvola;
Verifica interna dello stato della bombola;
Controllo dell'integritą del pescante ed il suo accoppiamento ad altri organi;
Sostituzione delle guarnizioni;
Montaggio della valvola utilizzando la coppia di serraggio e la lunghezza di avvitamento indicata dal costruttore;
Smontaggio del dispositivo di sicurezza contro le sovrapressioni;
Sostituzione del disco di frattura prestabilita, delle molle di taratura della valvola di sicurezza, se presenti;
Montaggio del dispositivo di sicurezza contro le sovrapressioni utilizzando la coppia di serraggio e la lunghezza
di avvitamento indicata dal costruttore;
Ricarica con l'estinguente (gas HFC 23) precedentemente accantonato alla pressione nominale;
Integrazione dell'estinguente (gas HFC 23) perso nelle fasi di travaso;
Annotazione nel certificato ISPESL d'origine della bombola dell'esito tecnico del collaudo;
Messa in sicurezza delle bombole per il trasporto al cliente;
Montaggio delle bombole e dei dispositivi;
Notifica della conclusione delle attivitą di manutenzione al responsabile della sicurezza del cliente;
Registrazione delle attivitą di manutenzione sul referto del Registro dei Controlli.